Sama' Abdulhadi arrestata per una festa techno in un luogo sacro, rilasciata dopo 8 giorni di detenz

L'accusa è di "offesa alla religione" e "profanazione" del sito di Nabi Musa.

La notizia è di qualche giorno fa, Sama' Abdulhadi, 29 anni, prima dj donna palestinese è stata arrestata per avere partecipato ad una festa nel cuore del deserto della Giudea.

La festa era tenuta presso Nabi Musa, luogo sacro pre la tradizione islamica sito della sepoltura di Mosè.

Le autorità locali sono state informate grazie alle immagini ed i video del party che circolavano sui social. Numerosi palestinesi islamici sono accorsi per cacciare gli "infedeli", rendendo la notizia di interesse politico e religioso.

Gli organizzatori dell’evento sostengono di avere ottenuto l’autorizzazione dalle autorità competenti, ma sia il ministero del turismo sia quello del Waqf (l’autorità preposta alla gestione dei luoghi sacri per l’Islam, compreso Nabi Musa) hanno negato.

Dopo ben 8 giorni di detenzione Sama è stata liberata dietro il pagamento di una cauzione di 500 dinari Giordani e il divieto di lasciare la Palestina prima della chiusura delle indagini.

Se dovesse essere rinviata a giudizio, rischierebbe fino a 2 anni di carcere.

8 visualizzazioni0 commenti