John Shepherd da 30 anni cerca di contattare gli alieni trasmettendo musica elettronica nello spazio

Aggiornato il: ott 8


Grazie al sostegno economico e morale dei nonni il ricercatore ha trasformato la sua casa in un vero e proprio studio di fonologia completo di nastri magnetici, ocillatori e trasmettitori, con l'obiettivo di trasmettere musica nello spazio per contattare gli alieni.


Shepherd, infatti, nutre la convinzione che il linguaggio musicale sia universale, ma la particolarità sta nel tipo di musica trasmessa - rigorosamente non commerciale, ma accuratamente scleta tra brani jazz ed eltronici che hanno viaggiato nello spazio.


Netflix ha dedicato un documentario al ricercatore diretto da Matthew Killip, “John Was Trying To Contact Aliens”, premiato come miglior cortometraggio non-fiction

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