E' legge l'obbligo del rimborso dei concerti annullati o rinviati oltre 18 mesi


Del tema relativo i rimborsi dei biglietti inerenti ad eventi cancellati a causa del Coronavirus si è discusso ampiamente ed animatamente nei mesi scorsi. Una polemica accesa nella quale si sono scontrati interessi contrapposti: da un lato quelli degli organizzatori che magari hanno già anticipato delle spese, dall'altro quello dei consumatori privati dell'evento per cause di forza maggiore.

Un dibattito già aperto con il decreto Cura Italia, il quale aveva previsto la sola emissione di un voucher in caso di rinvio e/o annullamento dello spettacolo, che ha condotto ad applicare un emendamento alla disposizione normativa in questione recentemente convertita in legge.

In sede di conversione, infatti, l'art. 88 del citato decreto ha subito delle modifiche prevedento il tanto richiesto rimborso; critiche, pututtavia, non smorzate, dato che il rimborso è dovuto solo se l'evento è fissato oltre 18 mesi dalla data prevista, mantenendo cosi aperta la possibilità di emettere un voucher. Difatti, in caso di rinvio del concerto entro i 18 mesi, è facoltà dell’organizzatore decidere se rimborsare quanto versato oppure se dare un voucher. Peraltro, il comma 3 del medesimo art. 88, emendato, ha stabilito che la nuova disposizione sia applicabile solo agli eventi che si sarebbero dovuti svolgere dalla data di entrata in vigore delle disposizioni del 23 febbraio e nelle zone da esse interessate, nonché per i soggetti messi in quarantena nello stesso periodo, per quelli residenti nelle zone rosse e per quelli che avevano contratto il Covid-19.

Qui il testo del nuovo art. 88, comma 2, D.L. 18/2020 <<I soggetti acquirenti presentano, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, o dalla diversa data della comunicazione dell’impossibilita’ sopravvenuta della prestazione, apposita istanza di rimborso al soggetto organizzatore dell’evento, anche per il tramite dei canali di vendita da quest’ultimo utilizzati, allegando il relativo titolo di acquisto. L’organizzatore dell’evento provvede al rimborso o alla emissione di un voucher di importo pari al prezzo del titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione. L’emissione dei voucher previsti dal presente comma assolve i correlativi obblighi di rimborso e non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatario. L​’organizzatore di concerti di musica leggera provvede, comunque, al rimborso dei titoli di acquisto, con restituzione della somma versata ai soggetti acquirenti, alla scadenza del periodo di validità del voucher quando la prestazione dell’artista originariamente programmata sia annullata, senza rinvio ad altra data compresa nel medesimo periodo di validità del voucher. In caso di cancellazione definitiva del concerto, l’organizzatore provvede immediatamente al rimborso con restituzione della somma versati>>.

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